edd information

OXYGEN

A1A GREENHOUSE  BRAHMAPUTRA

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A1A1B greenhouse genealogical city

THE GENEALOGICAL CITY AND THE MATRIX"

 

In this regard annexed to GREENHOUSE 1 BRAHMAPUTRA had been created for the human elite. "THE GENEALOGICAL CITY" that with its radial circles sought to represent organically the cosmogeny and historiography of human creation even if in a totally archaic and approximate compared to the billions of information attributable to the quantum computer of the matrix program to which referred to. 
The place was a place forbidden even to elected citizens, and required a secret access code that could only be granted by Kanbalik1M.  
The population of the green-houses had to be kept in absolute harmony with its internal laws and unaware of its origin. The vision and access of the genealogical city was allowed only and exclusively to researchers who were later isolated by the greenhouse system so that they could not tell what they had seen, They had to continue their research and collaboration in an isolated way from the rest of the community.  

The place of the genealogical city,  possessed from the center "THE SOURCE" symbolically the original matrix of the human cosmogyny , metafisca, and then outwardly developed, biology, anthropology, palentology, up to the sciences and engineering and computer science.  retracing all the eras of human history. was both a museum architectural work and a virtual work connected with thousands of visual, mathematical, textual, algorithmic information, the same information came from the great computer Kanhbalik1M and its management program, and in part could draw information co-modified by the matrix of the genetic logic of matter. 

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‘LA CITTA’ GENEALOGICA E LA MATRICE”

A questo proposito annessa a GREENHOUSE 1 BRAHMAPUTRA era stata creata per le elite‘ umane   “LA CITTA’ GENEALOGICA” che con i suoi cerchi a raggiera cercava di rappresentare organicamante la cosmogenia e la storiografia del creato umano anche se in maniera del tutto arcaica e approsimativa comparata ai miliardi di informazioni attribuibili al computer quantico del programma della matrice al quale facevano riferimento. 
Il luogo era un luogo proibito persino ai cittadini eletti, e necessitava un codice d’ accesso segreto che poteva essere concesso solo da Kanbalik1M.  
La popolazione delle green-house doveva essere tenuta  in assoluta armonia con le sue leggi interne e all’oscuro della sua origine. La visione e l’accesso della citta’ genealogica veniva permesso solo ed esclusivamente ai ricercatori che venivano in seguito isolati dal sistema di greenhouse  cosi’ che no potessero raccontare cio’ che avevano visto, dovevano continuare le loro ricerche e collaborazioni in maniera isolata dal resto della comunita’ .  

Il luogo della citta’ genealogica,  possedeva dal centro “LA FONTE” simbolicamente la matrice originaria della cosmoginia umana ,a partire dalle sue caratteristiche primogenie, la frequenze, gli astri, gli dei, l’albero cosmologico, l’acqua, l’albero, la mitologia, la metafisca, e poi a raggiera verso l’esterno  si sviluppava, la biologia,l’antropologia,la palentologia, fino alle scienze e all'ingegneria e l'informatica.  ripercorrendo tutte le epoche  del vissuto della storia umana. era sia un opera architettonica museale che un opera virtuale connessa con migliaia di informazioni visive, matematiche, testuali, algoritmiche, le stesse informazioni provenivano dal grande computer Kanhbalik1M e dal suo programma di gestione, e in parte poteva attingere informazioni coodificate dalla matrice della logica genetica della materia. 
 

THE GENEALOGICAL CITY’S CONSTRUCTION SYSTEM COMPARED TO THE BRHMAPUTRA DAM SYSTEM

 

  the construction system of the "GENEALOGICAL CITY" had in fact much smaller measures, possessed the same applied characteristics of industrial engineering of the great dam of brahmaputra, even if with very different functions :-  in the large dam the project was focused on creating energy self-sufficiency, and a collaborative project between artificial engineers of the IA, cobot, magnetic trains,3D plotter machines and intersections of programs and mathematical and industrial systems had been designed for the perfect cordination of the very creation of great technology, its independent maintenance, self-sufficient, not super- view , which connected the cobots of the mines for the production of raw materials, through the magnetic trains that were rolling industries, while transporting the raw materials transformed them, then deposit them in the factories of interconnected stations to transform them again, and then divert them to the great Brahmaputra dam, where they could be put in the stock of the depots of the stations for the ordinary and extraordinary maintenance of the dam itself. All this was coordinated by an unsupervised project controlled by the Khanbalik1m computer, which was located in the anti-atomic bunkers in the forbidden city that was predestined instead to the development and physical protection of the place not- human  of the software and the research and coordination of quantum computers and related information related to the matrix, were mathematical information.

The task of the city' Genealogical was different, it was the physical application of the system of the genetic logic of the forbidden city' of Kahnbalic1M applied to the technological development of the great digha of Bramaputra, 
The city, could partially transform its physical spaces, amplifying and temporarily deforming its physical places of size: - height, width, through hydraulic pumps, and cobots that continuously modified their spaces, and visual information, and mathematicians that changed according to the updates that were periodically received by the program, it was equipped with lights, images, oleograms, 3D, computer interelation systems, contrary to the dam and the forbidden city. Â possessed physical spaces imagined for the human physical path. 
He also had the visual design of the dam and the forbidden city. which was entirely related to the needs of artificial intelligence which he absolutely did not need because he was a purely engineering and mathematical being.      

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  il sistema costruttivo della “CITTA’ GENEALOGICA” che era piu’ piccola, aveva di fatto misure molto inferiori, possedeva  le stesse caratteristiche applicate di ingegeria industriale della grande diga di brahmaputra, anche se con funzioni molto diverse :-  nella grande diga il progetto era incentrato sulla creazione  dell’ autosufficienza  energetica, e un progetto collaborativo tra ingegneri artificiali dell’ I.A., cobot, treni magnetici,macchine 3D plotter ed intersezioni di programmi e sistemi matematici ed industrali erano stati progettati per la perfetta cordinazione della creazione stessa della grande tecnologia, la sua manuetenzione indipendente,autosufficente,non super- visionata, che collegava i cobot delle miniere per la produzione delle materie prime, attraverso i treni magnetici che erano industrie viaggianti, mentre trasportavano le materie prime le trasformavano, per poi depositarle nelle fabbriche delle stazioni interconnesse per nuovamente trasformarle, e poi  deviarle verso la grande diga di Brahmaputra, dove potevano essere messe nello stock dei depositi  delle stazioni per le manutenzioni ordinarie e straordinarie della diga stessa. Il tutto veniva coordinato da un progetto non supervisionato controllato dal computer Khanbalik1m, che era situato nei bunker anti atomici  nella citta’ proibita che era predestinato invece  allo sviluppo e protezione fisica del luogo non-umano  del  software e della ricerca e coordinazione dei computer quantici e delle informazioni relative riconducibili alla matrice, erano informazioni di tipo matematico.
Il compito della citta’ Genealogica era diverso, era l’applicazione fisica del sistema della logica genetica della citta’ proibita di Kahnbalic1M applicato allo sviluppo tecnologico della grande digha di Bramaputra, 
La citta, poteva trasformare parzialmente i suoi spazi fisici, amplificando e deformando temporaneamente i suoi luoghi fisici di dimensione :- altezza,larghezza, attraverso pompe idrauliche, e cobot che modificavano continuamente i loro spazi, e le informazioni visuali, e matematiche che cambiavano in base agli aggiornamenti che avvenivano  periodicamente ricevute dal programma, era provvista di luci, immagini, oleogrammi, 3D, sistemi informatici di interelazione, contrariamente dalla diga e dalla citta‘ proibita, possedeva spazi fisici immaginati per il percorso fisico umano. 
E possedeva anche il progetto  visivo della diga e della citta‘ proibita. che era del tutto relativo alle necessita‘ dell‘ intelligenza artificiale del quale non ne aveva assolutamente bisogno essendo un essere prettamente ingegneristico e matematico.    

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